Pavia in un giorno: 5 cose da non perdere

Cosa visitare a Pavia: i luoghi più belli della città rossa

“Rossa Pavia, città della mia pace”, verso della celebre poetessa Ada Negri che tanto amava questa cittadina lombarda nel cuore della pianura padana, vero e proprio gioiellino d’arte, storia e cultura. Rossa per i mattoni dei suoi palazzi, castelli e torri medievali, ponti coperti e prestigiose università, a Pavia ogni luogo è un racconto… dalle forti tinte rosse.

Fondata dai romani, l’antica Ticinum è stata nei secoli capitale e centro più importante della cultura longobarda ed elegante e raffinata corte rinascimentale della nobile famiglia dei Visconti. Gran parte del patrimonio storico e artistico architettonico si trova all’interno del centro storico in cui sono da vedere assolutamente:

Il Castello Visconteo: edificato da Galeazzo II Visconti alla metà del trecento, è simbolo di potenza, eleganza e raffinatezza della famiglia viscontea che qui stabilì la sua corte dopo la conquista della città. Teatro della famosa battaglia di Pavia del 1525 tra le truppe francesi e l’esercito imperiale, è oggi sede dei musei civici di Pavia, dove sono conservati numerosi capolavori di artisti celebri come Antonello da Messina e Francesco Hayez.

Il Ponte Coperto e Borgo Ticino: attraversata dal fiume Ticino, che divide in due la città, il Ponte Coperto collega il centro storico con il pittoresco quartiere di Borgo Ticino, antico borgo di pescatori dalle colorate abitazioni. Già presente in epoca romana, con i resti visibili ancora oggi nei periodi di secca delle acque, il ponte fu ricostruito alla metà del trecento con l’aggiunta della famosa copertura a tetto. L’aspetto attuale risale al 1951 quando dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale fu demolito e ricostruito. 

Al Ponte Coperto è legata una particolare leggenda con protagonisti il Diavolo e l’Arcangelo Michele. La Notte di Natale del 999 il vecchio ponte romano crollò per una piena, isolando gli abitanti di Borgo Ticino che anche a causa della fitta nebbia non poterono raggiungere il centro per sentire la messa; il diavolo si offrì di costruire il ponte in cambio della prima anima che lo avesse attraversato; nascosto tra la folla, l’Arcangelo Michele fece passare un caprone salvando l’anima degli abitanti.

L’Università: primo ateneo lombardo fondato nel 1361 da Galeazzo II Visconti è una delle più antiche e prestigiose università d’Europa. Nelle sue aule, cortili e chiostri hanno studiato ed insegnato grandi nomi del passato, Ugo Foscolo, Carlo Goldoni e Alessandro Volta su tutti, e diversi Premi Nobel come Camillo Golgi, Giulio Natta e Carlo Rubbia. 

Piazza della Vittoria e Il Broletto: è la principale piazza della città e luogo d’incontro per residenti e turisti. Sull’antica Piazza Grande, quasi interamente cinta da portici trecenteschi, affaccia il Broletto, per secoli la sede del potere civile e comunale ed edificio più importante di Pavia, oggi istituzione universitaria e culturale. Altri edifici che affacciano sulla piazza sono il palazzetto gentilizio “dei Diversi” e l’ex chiesa di Santa Maria Gualtieri.

Chiese e Torri: sono tanti gli edifici religiosi situati nel centro storico pavese; il Duomo con la sua imponente cupola, tra le più grandi d’Italia, che conserva le spoglie di San Siro, patrono della città; San Pietro in Ciel d’Oro, capolavoro dell’architettura romanica citata da Dante nella Divina Commedia. Al suo interno sono collocate le reliquie di Sant’Agostino e di Severino Boezio. Tra le più belle ed affascinanti vi è la Basilica di San Michele Maggiore; di fragile pietra arenaria ha visto al suo interno numerose incoronazioni di Re e Imperatori, tra tutti Federico I Barbarossa. Sono da visitare inoltre la Chiesa di Santa Maria del Carmine, esempio notevole di gotico lombardo e la Chiesa di San Teodoro che conserva una splendida rappresentazione della Pavia del 1500 con visibili le tantissime Torri medievali che contrassegnavano il profilo della città e che giustificano la definizione di “Pavia città delle cento torri.” 

Articolo scritto da: Antonio8789

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